TOTEM Storia

La storia di Totem è la storia di un giovane architetto che sogna di poter progettare mobili che possano davvero essere parte integrante della vita che si respira in ogni casa.
Tutto comincia nel 1996, tra le centinaia di quaderni pieni di disegni e idee sull’utilità, abbinata alla funzionalità e sostenibilità dei mobili. Paolo Cogliati si è laureato da qualche anno e va in cerca di lavoro nelle grandi imprese di produzione. Da sempre a Milano la tendenza è stata quella di seguire la moda e nella decade dei 90’ il materiale utilizzato per eccellenza era la plastica, molta plastica, plastica di tutti i colori possibili e immaginabili. Tra i quaderni, che diventeranno col tempo la base del progetto Totem, invece, l’unico materiale utilizzato era il legno. “Il legno ormai è cosa del passato” – era questa la frase che precedeva la chiusura delle porte delle grandi imprese.
In quegli anni, il concetto di autoproduzione era quasi sconosciuto, come era sconosciuta la consapevolezza della sostenibilità, la coscienza del rispetto per la natura, così come l’abbinamento tra produzione, consumo e armonia dei sensi.
Allora, non ci si occupava di una progettazione di mobili di buona qualità per l’uso comune in un mercato amplio, la progettazione puntava alla creazione di mobili di altissimo design, di qualità relativamente buona con costi molto elevati raggiungibile per pochi.
E’ così che tra la frenesia della plastica colorata, i ritmi sempre più accelerati di un sistema basato sul consumo e le tendenze tutt’altro che ecologiche, Totem comincia a prendere sempre più forma, anzi, svariate forme.
Il primo passo fu quello di scegliere i prodotti tra le centinaia di idee e disegni, non c’erano molte regole da seguire, solo qualche principio di base, i prodotti scelti dovevano essere: semplici, adatti ad essere lavorati in piccole falegnamerie artigianali, pratici e fatti solo di legno, senza bisogno di ulteriori accessori o attrezzi, senza finiture costose. Il materiale doveva essere reperibile in Italia, al massimo in Europa, in modo da poter controllare l’origine senza dover affrontare costi troppo elevati di trasporto, quello che ora ha preso il nome di Km0.
Col passare del tempo però il concetto di ecologia è diventato un’ulteriore strategia di mercato, vendere e comprare prodotti ecologici è la nuova tendenza. Se negli anni 90’ avevamo la plastica, ora abbiamo “ecologia”, molta ecologia, ecologia di tutti i colori e sapori possibili e immaginabili, ma Totem continua a vivere la sua indipendente lotta contro le tendenze, contro le correnti di consumo massivo e feroce.
Totem continua a disegnare la sua storia pezzo a pezzo, rimane ancora l’unico mobile in legno di origine italiana, capace di adeguarsi al cambio e al passo del tempo, così agile da montare e smontare senza viti né chiodi, così flessibile da trasformarsi, così originale da non essere un semplice mobile, ma di essere l’esperienza del legno con personalità.

TOTEM Criteri

DESIGN SOSTENIBILE

ANTICONSUMO: per la tutela dell’armonia per un nuovo bilanciamento dei rapporti tra uomo e natura. Progettiamo mobili per durare nel tempo, andiamo contro l’obsolescenza programmata imperante nel mercato.
Totem dura, se mai si rompe si ripara.

Criteria 1

DESIGN FLESSIBILE

EVOLUZIONE: riguarda la dimensione organica di TOTEM, restano immutati gli istinti che non evolvono, la coscienza controbilancia l’istinto e anch’essa non subisce gli effetti dei processi evolutivi.
Totem invece si evolve, cambia in base alle tue necessità.

Criteria 1

DESIGN ESSENZIALE

NATURA: l’uomo fuori dalla natura ha una percezione del mondo distorta, appaga i propri istinti in una dimensione alienata manca il rapporto diretto tra necessità e disponibilità, manca la percezione del limite.
Totem è natura, senza spreco, senza pretese.

Criteria 1

DESIGN DEMOCRATICO

EQUILIBRIO : necessità di riequilibrare il rapporto tra istinto e coscienza. Vogliamo una casa di “lusso” ma anche “low cost”? Questo non è possibile, possiamo però avere una casa con mobili di qualità al prezzo giusto. Questo è totem.

Criteria 1

DESIGN ORIGINALE

ARMONIA: come valore in sé la percezione dell’armonia è retaggio di pochi (arte) educazione all’armonia attraverso l’affermazione dell’arte come disciplina. Arte e armonia sono i criteri che danno la forma ai valori di TOTEM e comprendono tutti i criteri precedenti.

Criteria 1

TOTEM Materiali

LEGNO

Multistrato di betulla: Il materiale scelto da Totem che raduna tutte le esigenze per la realizzazione di un mobile di design unico, di qualità e durevole nel tempo, è il multistrato di betulla, un semilavorato ottenuto sovrapponendo diversi strati di legno a fibre incrociate che danno forma a dei pannelli di dimensione standard di 12mm di spessore, che vengono in seguito tagliati, con la precisione millimetrica del raggio laser, per ottenere i singoli componenti di ogni mobile Totem.
I pannelli impiegati sono certificati E1, viene cioè garantito che il contenuto di formaldeide presente nelle colle sia controllato in base a precisi parametri definiti dalle normative ecologiche vigenti.

Criteria 1

FINITURE E VERNICI

Tutti i mobili sono venduti in scatola di montaggio, i mobili possono essere forniti senza alcun trattamento, con un kit di verniciatura oppure completamente verniciati. Il prodotto di finitura, a base acqua, può essere neutro/incolore o colorato (bianco, giallo, arancio, rosso, lilla, azzurro, verde). Le vernici utilizzate hanno l’etichetta EcoLabel, che certifica il rispetto delle normative europee vigenti per ridurre l’impatto ambientale.

Criteria 1

PROCEDIMENTO CON IL KIT DI FINITURA

Nel caso si scelga di utilizzare il kit di verniciatura tutto l’occorrente è incluso nella confezione. Si procede stendendo il prodotto con un rullino di gomma piuma, la vernice asciuga in 20 minuti e successivamente si leviga dolcemente la superficie con carta vetrata fine.
In questo modo è possibile personalizzare il prodotto scegliendo quali componenti colorare, è comunque sempre possibile lasciare il prodotto allo stato naturale, privo di qualsiasi finitura.
Questo procedimento di finitura rende possibili eventuali interventi di manutenzione per graffi e macchiature, mediante levigatura e riverniciatura solo del componente danneggiato, senza dover toccare le altri parti del mobile.

Criteria 1
Paolo

Paolo

Design

Kalindi

Kalindi

Design

Mattia

Mattia

Sviluppo Web

Alek

Alek

Sviluppo Web

Dario

Dario

Produzione

Eugenio

Eugenio

Produzione

Fernanda

Fernanda

Contenuti & Comunicazione

Ara

Ara

Fotografia